I 50 anni dell’Associazione industrie ticinesi nelle pagine (d’arte) di un libro

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Iniziativa editoriale per il 50esimo di fondazione

Mercoledì 14 novembre alla Biblioteca cantonale di Lugano l’AITI festeggia e presenta al pubblico un volume (disponibile anche in libreria) pensato per il 50esimo di fondazione dell’Associazione, ma anche come contributo alla discussione sulla relazione tra industria e territorio.

Verrà presentato mercoledì 14 novembre, alle 18, presso la Biblioteca cantonale di Lugano, il libro che l’Associazione industrie ticinesi (AITI) ha stampato in occasione dei suoi 50 anni di fondazione. Il volume, edito da Matteo Bianchi di Pagine d’Arte, oltre ad offrire al lettore uno sguardo sulla storia e sull’evoluzione del settore industriale del Cantone Ticino, permetterà di guardare grazie a un approccio stilistico originale e suggestivo con occhi diversi all’industria di ieri, di oggi e di domani in relazione al contesto attuale e alle prospettive di sviluppo degli spazi industriali sul territorio. “La fabbrica, oggi impresa – spiega nell’introduzione del libro che sarà venduto anche nelle librerie (al prezzo di 25 franchi) il presidente dell’AITI Daniele Lotti -  vuole essere parte integrante del territorio e della società. La sua presenza fisica, a volte imponente, si accompagna alla vita intensa delle persone e delle macchine che la fanno pulsare al suo interno, per poi tornare nuovamente al territorio e al mondo attraverso i suoi prodotti e servizi”. Quasi a fil di voce, forse persino inconsapevolmente, continua il presidente dell’AITI nella sua introduzione al volume, “l’industria diventa attore culturale chiamato a interpretare il modernismo in chiave utile e ad assumere pienamente il suo ruolo sociale. Suddivisa al suo interno in rami eterogenei, l’industria nella realtà è quel corpo omogeneo che consegna al territorio valori imprenditoriali e umani che devono essere parte del nostro tempo”.

Affidando ad alcuni studiosi la pubblicazione del volume “3 tempi di pagine d’arte & industria” – spiega dal canto suo l’editore del libro Matteo Bianchi – la pubblicazione si muove fra memoria e progetto, in simmetria. Quelle date alle stampe sono perciò Pagine d’Arte insolite, suscitate da curiosità reciproca, ma anche tratteggiate da quella naturale diffidenza che separa la diversità dei campi: superata nel segno della cultura che unisce e invita al dialogo fra arte e scienza: una vecchia relazione controversa e necessaria, in corrispondenza di approcci diversi che rispondono al bisogno umano di poesia”.

Nel corso della serata di presentazione del volume, che si svolgerà, come detto, mercoledì 14 novembre alle 18 presso la Biblioteca cantonale di Lugano, interverranno Daniele Lotti, presidente AITI, Matteo Bianchi, editore “Pagine d’Arte”, Gerardo Rigozzi, direttore della Biblioteca cantonale e del Sistema bibliotecario ticinese, nonché alcun autori dell’opera, gli architetti Giovanni Balestra e Paolo Citterio e lo storico Nicola Soldini.

 



 

 

 

 

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Rassegna stampa

LaRegione Ticino di martedì 23 ottobre 2012
Corriere del Ticno di martedì 23 ottobre 2012

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